gennaio 18

EDIBLE WOMAN

Una delle realtà più sorprendenti della scena indie italiana ospiti dell’Unwound club di Padova: sono gli Edible Woman.
Dopo il loro primo lavoro del 2004, “Spare Me/Calf”, li ritroviamo ora con il loro secondo album che presentano il 18 gennaio alle 22.30 dal titolo: “The Scum Album” che raccoglie una grandissima novità in organico: l’assenza della chitarra, il cui ruolo è ora ricoperto dalle tastiere. Un cambio di prospettiva potenzialmente radicale, che tuttavia pare essere stato di stimolo per la band, che ha notevolmente allargato orizzonti della propria proposta.
Con questo secondo album hanno entusiasmato la critica: un suono aspro e squadrato che richiama tanto i Liars quanto gli Shellac, le linee di basso si intersecano con le martellate misurate e le variazioni della batteria, la voce cantilenante e monocorde si trasforma in una raffica esplosiva, il tutto intessuto dalle distorsioni del sintetizzatore. "The Scum album" rivela uno studio e un'attenzione alla composizione piuttosto evidente, distante da certa improvvisazione. Un lavoro musicale che apre con un fiotto d’elettronica e drum machine, che accarezza poi il pop, e sprofonda infine nel post-punk inglese primi anni Ottanta. Nei dieci pezzi del disco dunque la band plasma il rock in gioielli pop, con aperture verso il Canterbury sound con atmosfere psichedeliche. Le parti vocali sono curate e mai banali, sostenute da liriche poco convenzionali e si bilanciano perfettamente con parti strumentali che trasmettono un’idea di grande compattezza. Il tutto in perfetto equilibrio grazie all’ottimo lavoro di produzione e mixaggio del “mago” Fabio Magistrali.